Si è svolta a Cologno Monzese (MI) la seconda delle quattro tappe del campionato italiano di MMA Light e Submission promosso da MMA Italy. L’evento si è tenuto come sempre in collaborazione con la WFC Italia.
Presenti oltre un centinaio di atleti, provenienti da alcuni dei più conosciuti team del panorama italiano, come Gracie Barra, Italian Connection, Nova Uniao, Clan Italica, Team Jacobina, Real Fighting e molti altri. Come sempre infatti il campionato è aperto ai tesserati di qualunque federazione, ente o scuola.
Venendo ai risultati della giornata, la Gracie Barra Caveirinha Italia, club campione d’Italia in carica, consolida il suo primato nella classifica generale conquistando 52 punti con 1 primo, 5 secondi e 3 terzi posti. Sale così complessivamente a quota 152 punti, seguita ad 88 dalla Sacchetto Academy di Torino, che però gareggia solo nelle MMA Light, specialitàin cui comanda la classifica generale proprio davanti alla GBG.
La vittoria di tappa nella Submission è andata invece al Clan Italica di Matteo Piran che grazie a tre vittorie ed un terzo posto totalizza 34 punti contro i 20 della Gracie Barra giunta seconda.
Miglior atleta di tappa è risultato invece Rossetto Gregory della Sakura Verona con 20 punti (ovvero vincendo la prioria categoria sia nelle MMA sia nella Submission). Un exploit che gli permette di balzare al comando della speciale classifica per il miglior atleta del campionato italiano, a pari merito con Valerio Galosi della GBC che però aveva partecipato anche alla prima tappa.
L’appuntamento con la terza tappa, i cui dettagli verranno resi noti al più presto, è previsto per il prossimo 19 aprile a Biella.
Tutti i risultati e le classifiche della prima tappa direttamente a questo link: http://www.mma-italy.com/index.php?file=Download&op=description&dl_id=18
Qui invece la galleria fotografica: http://www.mma-italy.com/index.php?file=Gallery&op=categorie&cat=15

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16 marzo, 2009 ore 10:33 am
L’idea della submission e’ una grande idea per milano ma per la parte delle “MMA light” ,ho gia’ sentito, come mi aspettavo, le prime confusioni dagli atleti di amici istruttori. Invito a prendere sul serio queste confusioni che in futuro potrebbero aumentare per colpa di un regolamento che e’ molto distante da quello delle MMA amatoriali usato in tutte le altre nazioni.
Chiamarle MMA LIGHT era una bella cosa per dare colore ma sarebbe stato meglio chiamare questo tipo di evento free fight o con altre terminologia.
16 marzo, 2009 ore 2:52 pm
Il concetto di “light” è troppo soggettivo…sopratutto per quanto riguarda il ground and pound…a mio parere meglio uniformarsi alle regole dello shootfighting, tanto le mazzate ho visto che volano comunque…
PS:la prossima volta i tatami di gara un pò più ampi per carità…ho perso il conto delle proiezioni finite sul pavimento, è stato un caso che nessuno si sia fatto male sul serio…
17 marzo, 2009 ore 2:07 pm
be nel light sono sempre volate le mazzate però devo fare i complimenti ai giudici ed agli arbitri per l’attenzione ela premura nell’intervenire a fermare situazioni di rischio per gli atleti…. unica nota, ma è di parte ovviamente, io ho 43 anni, perchè non istituite una categora master?
17 marzo, 2009 ore 8:35 pm
Se voi giudicate mazzate quelle che ho visto nei video mi sembra che siete i primi che dovreste battervi per non chiamare quei regolamenti li MMA LIGHT.
Perche’ le “mazzate” sono tutt’altra cosa.provare mma reali per credere.