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UFC 109 “Relentless”

C’era più di un motivo per seguire questa 109ma edizione dell’UFC, che si è svolta al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas (USA).
Prima di tutto, l’incontro clou tra Randy “the natural” Couture opposto Mark “the hammer” Coleman, poi il ritorno nell’UFC del talentuoso Demian Maia, poi uno dei miei fighter preferiti, Marquardt opposto a Sonnen. Ovviamente, ero curioso di seguire un altro membro della famiglia Gracie, Rolles, al suo debutto nell’ottagono.
Ero curioso anche dei match che avrebbero sostenuto Phil Davis e Mac Danzig.

Dunque, andiamo al sodo

Anche se non è molto corretto dirlo quando i giochi son fatti, non credevo molto nel match tra i 2 veterani delle MMA, cioè il match tra Couture e Coleman. Avevo grandi sospetti nei confronti del “Martello” (Coleman), delle sue capacità, che non mi hanno mai entusiasmato, ma soprattutto della sua capacità atletica. Dopo qualche secondo dall’inizio del match non avevo più dubbi: quello che vedevo era un Coleman stanco, poco reattivo, sempre in ritardo, dotato di una tecnica pugilistica imbarazzante, con un fisico “ammorbidito” dall’età e lo sguardo per nulla cattivo.
Couture si è subito mostrato di un’altra pasta anche se qualche schiaffo lo ha preso. Poche sorprese, persino in termini di strategia. Superiorità strategica ed atletica da parte di Randy che non sembra mollare mai. Conclusione tipica: Couture porta a terra l’avversario, colpisce dalla posizione di monta, prende la schiena e finalizza con un bel soffocamento.
Ora, come abbiam fatto noi quando consigliavamo a nostro nonno di non mettersi più alla guida di un autoveicolo, qualcuno dovrebbe spiegare a Coleman che forse è giunto il momento di dedicarsi alla famiglia e al barbecue.

Partono a manetta i 2 atleti statunitensi, Sonnen e Marquardt. Sonnen, grazie al suo vero background di lottatore (di assoluto valore!), riesce a portare a terra un nervoso Marquardt e a tempestarlo di mazzate. Marquardt cerca di sfuggire alla logica del match già impostata, ma Sonnen è spaventosamente in forma e dopo aver incassato una ginocchiata riporta al suolo il match fino alla conclusione del 1mo round. E il 2ndo round non va meglio per Nate: stessa strategia, stesso dramma. Il sangue comincia a sgorgare (così pure l’adrenalina) dalla fronte di Sonnen causa una gomitata. Il match è intenso e vero e non sembrano però esserci dubbi sull’esito. 3zo Round similare, anche se la condizione fisica di Marquardt a me impressiona. Sonnen deve pure difendersi da una ghigliottina veramente insidiosa e poi da un ribaltamento che fa gridare il pubblico e strappando sinceri applausi.
Nell’ultimo minuti, il buon Marquardt rischia pure di vincere il match….davvero bello questo incontro tanto da meritare il titolo “Fight of the night”. Vince Sonnen ai punti.

Ho provato imbarazzo nel vedere l’incontro tra Trigg e Serra. Si perchè mi chiedo come si faccia ad entrare nell’ottagono con una impostazione balistica così scadente….insomma, sono professionisti! 2 Lottatori che impostano il match in piedi è imbarazzante, soprattutto vedere i corti jab di Frank Trigg. Serra ha fatto il suo lavoro ed ha vinto con un dispendio calorico pari allo sbucciatore di mandarini. No, non mi sono divertito affatto. Vince Serra dopo aver rifilato alcune mazzate al suo avversario meritandosi il “Ko of the Night”.

Aspettavo Demian Maia con ansia: è uno dei miei lottaori preferiti con una tecnica di Jiu Jitsu sopraffina. Ma la fight card era ben costruita e Maia ha dovuto sudare abbondantemente per capitalizzare il risultato. Incontro non esaltante davvero, dove però Maia appare ben condizionato fisicamente e migliorato sotto l’aspetto pugilistico. Il suo avversario, Dan Miller, tiene botta ed anche quando portato a terra non demorde e non si fa passare la guardia ne finallizzare….e scusate se è poco. Vince Maia ai punti.

Non molto divertenti anche i primi 4 minuti e 30 del match sostenuto da Paulo Thiago e Mike Swich. Nel 2ndo round, quando sembrava che Swick stava cominciando a prendere le misure, succede tutto in poco più di 1 minuto: Thiago piazza una combinazione a 2 mani che fanno crollare l’aversario a terra il quale tenta di difendersi ma si prende una ben piazzata D’Arce Choke. Thiago così si aggiudica la vittoria e il titolo di “Submission of the Night”.

- Phil Davis ha avuto la meglio sul più esperto Brian Stann per Decisione Unanime. La prestazione dominante da parte di Davis lo candida come uno dei prospetti più interessanti della divisione dei massimi leggeri, il suo atletismo unito all’ottimo wrestling fanno ben sperare per il futuro di questo giovane atleta.

Tristezza nel veder un Rolles Gracie così….così…fuori forma, oserei dire. Eppure, ero convinto che da quel punto di vista fosse ben preparato, almeno dopo tutte quelle foto pubblicate sul Gracie Magazine! Lo credevo un fanatico del condizionamento. Bah!
Il suo avversario, Joey Beltran, è un tipo concreto che dopo aver resistito al suolo con un Gracie punisce il suo avversario con un ground ‘n pound davvero efficace. Vabèè, ma noi cosa sognavamo? Il ritorno di un mito come quello di Royce?

Ora, per gli iscritti è possibile vedere alcuni match di questa edizione (SECRETS! – UFC 109).

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