Nel variegato mondo delle innovazioni riguardanti la ricerca dell’aumento della prestazione atletica sta prendendo campo l’innovativa idea del core-training.
Prima di soffermarci sui concetti applicativi vediamo di inquadrare nel miglio modo possibile cosa comprenda il “core”. Diciamo subito che il core non è definito anatomicamente e che si divide in tre parti:
gruppi muscolari dell’anca, anteriore posteriore del tronco e pavimento pelvico;
la fascia toraco-lombare (cioè quella fascia che avvolge il torace e la parte lombare);
la pressione intraddominale, fondamentale per …
A seguire lo stesso esercizio isometrico dell’esempio precedente, stesso recupero e numero minimo di serie.
I progressi si traducono nella capacitàdi riuscire a completare il circuito nel minor tempo possibile e nella possibilitàdi ridurre il tempo di recupero fino a 60 secondi. Nel caso in cui riuscissi in un tempo molto ridotto a completare l’intero circuito senza aver necessitàdi riposare almeno i 60 secondi minimi dovrai aumentare i carichi di lavoro dell’intero circuito.
Organizzazione degli esercizi nel circuito per la resistenza
L’imperativo di questa tipologia di sessione è essere il più veloce possibile e resistere fino alla fine. In questo caso dovrai eseguire sei esercizi a rotazione, no stop, per 5 minuti, alla massima velocitàdi esecuzione. Il recupero saràcompreso tra 20 e 60 secondi allo scadere dei 5 minuti (mai prima) e i round da affrontare saranno almeno quattro.
Le ripetizioni saranno tra 15 e 25. Potrai inserire nel circuito anche un esercizio (uno solo) a tempo fisso (30 secondi al massimo).
Esempi:
Circuito 1
Barbell fight stance twist and squat/ medic ball fight stance twist and squat
raffica di pugni al sacco pesante alla massima velocitàe forza possibile con skip delle gambe per 30 secondi
Barbell squat and press/ kettlebell squat and press
raffica di pugni alla massima velocitàcon bande elastiche come resistenza (30 secondi)
lateral platform jump
burpee push ups
frog jumps
gorilla pull ups
In questo caso maggior numero di giri completerai nel tempo stabilito migliore saràla tua prestazione. Per aumentare l’efficacia di queste sessioni cerca di ridurre il tempo di recupero tra i round fino al minimo di 20 secondi.
Organizzazione degli esercizi nel circuito a corpo libero
Questa sessione saràcostituita da un minicircuito composto essenzialmente da due tipologie di esercizi:
esercizi pliometrici
scatti
L’intenzione è di lavorare sulla forza esplosiva, la coordinazione e l’agilità. Il tuo obiettivo è di produrre la massima accelerazione e spinta possibile. Considerando la natura dei movimenti è bene che il riscaldamento preliminare sia particolarmente accurato al fine di evitare problemi muscolari e tendinei.
4 esercizi
2 pliometrici;
2 scatti.
Ripetizioni: 5-6 per esercizio.
Serie: minimo 7.
Recupero a termine del mini circuito: 2 minuti e mezzo.
Esempio: Minicircuito 1
knunkle to fingertip jumping pushups
box jump sfruttando il rimbalzo di caduta da 50 cm di altezza
scatti con strong band/slitta
scatti a 4 zampe
Recupero di 2 minuti e mezzo, ripetere il tutto almeno 7 volte.
Minicircuito 2
eagle pushups
full squat e salto portando le ginocchia al petto
scatti con strong band/slitta
scatti a 4 zampe
Nel caso degli scatti con locomozione animale dovrai mantenere per tutta l’esecuzione del movimento il sedere alla medesima altezza delle spalle in modo da massimizzare la forza di spinta della parte posteriore del corpo. La parte anteriore dovràslanciarsi avanti durante la spinta e la schiena dovrà“aprirsi all’indietro” in modo da massimizzare e coordinare tutto in un unico potente movimento. Nel momento in cui le tue mani toccheranno terra tutto il peso del corpo saràretto da braccia, spalle e una parte della schiena; durante questa fase ti starai giàchiudendo a riccio e le gambe posteriori torneranno più contratte, pronte ad una successiva esplosione.
Robori Virivm Impera
L'immagine di copertiva è stata gentilmente concessa da Kishore
Differenze tra allenamento per arti marziali e sport da combattimento (Filosofia di allenamento della forza finalizzata al combattimento)
di Jacopo Arienti
Sei un combattente da ring? Sei un addetto alla sicurezza? Un semplice amatore di sport da combattimento o un artista marziale… La veritàè che se vuoi davvero migliorare nella tua disciplina non potrai solo seguire degli esercizi generici per combattenti.
L’errore è quello di pensare che l’allenamento della forza per gli sport da ring sia la scelta più …
Ciao Davide. Ho letto con attenzione il tuo libro e ne ho apprezzato lo stile. Mi sembra che sia un testo che, seppur aggiornato agli studi sviluppati e sperimentati negli ultimi anni, promuove le solidi basi affinchè un allenamento diventi un ottimo allenamento.
Insomma, mi sembra chiaro che allenare il corpo (nella sua totalità) sia un atto cosciente, e non casuale e non programmato…giusto?
Il corpo ha una sua saggezza che le macchine talvolta (non sempre) contrastano. …
Come si puo’ notare oltre a una certa progressione nel lavoro del collo man mano che si avanza di livello si incontrano difficolta’ sempre maggiori e la necessita’ di avere un corpo ben preparato sia a livello di scioltezza articolare che di coordinazione.
Con una buon allenamento si possono raggiungere prestazioni notevoli ed esercizi sempre piu’ ardui:
Per quanto riguarda le tecniche a coppie le difficolta’ aumentano, come del resto aumentano i benefici. In questo video un lavoro base permette ai due ateti non solo di lavorare il collo ma si “sentire” su di esso una forza viva. Il lato positivo del lavoro a due è il lavorare non solo il su un mero lavoro fisico ma anche altre carattestiche utili al combattimento come la postura , il footwork, l’equilibrio…
Tecniche con attrezzi:
permettono il lavoro a solo e soprattutto una grande localizzazione dello sforzo nel punto desiderato senza il coinvolgimento dell’intero corpo. Come primo esempio ecco un video in cui si nota il primo e forse il piu grande difetto degli esercizi a solo: una sollecitazione unidirezionale. Il carico è incrementabile limitatamente e il rischio di un lavoro mal fatto con l’aumentare del carico si moltiplica. Puo essere qundi un compedio ad altri tipi di esercizi.
Stesso discorso vale per le distensioni da seduti con l’utilizzo il caschetto col peso.
Ad essere sinceri in questo caso per motivi a me sconosciuti , anche se l’aumento del carico oltre un certo limite è difficoltoso, si possono ottenere buoni risulti sulla resistenza. Come ben sapranno gli appasionati di Muay Thai esiste la versione con la cordicella col peso tenuta direttamente in bocca, in questo caso la difficolta’ aumenta ulteriormente.
Ultimo arrivato tra gli “attrezzi” risulta essere la fantomatica swissball. famosa per il suo impiego in esercizi di equilibrio, cardio e fitness in generale ha trovato un suo spazio anche nel lavoro del collo. A differenza dei “pesi” i risultati ottenibili con la palla risultano essere un ibrido tra le metodologie prima citate; un lavoro importante viene fatto sulla muscolatura piu’ profonda;si lavora infatti sui muscoli “stabilizzatori” fruttando proprio l’ instabilita’ caratteristica della palla. Ecco di seguito un video con diverse applicazioni dalle piu semplici ale piu impegnative;
qui Rolles Gracie ci propone qualche esercizio piu concettualmente avanzato:
L’articolo ha un fine meramente illustrativo e non didattico; nel mio intento vi è solo l’intenzione di dare una visione piu’ ampia possibile dell’oggetto della discussione e di stimolare il lettore alla ricerca. Mi scuso per gli eventuali errori nei termini tecnici da me riportati.
Ricordo in fine che nessun video didattico puo’ sostituirsi in alcun modo alla guida di un istruttore qualificato.
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Tutte le attivitàsportive sollecitano il collo; ma solo negli sport di lotta quest’ultimo riveste un ruolo così importante ed attivo.
Un collo ben preparato è necessario sia in azioni di attacco che di difesa; ci può quindi aiutare contro strangolamenti, a resistere a posizioni “scomode”, in transizioni a terra, nel clinch, nei puntellamenti e, non ultimo, ci tutela da possibili traumi!
Nella foga della lotta si dimentica a volte che il collo costituisce una delle parti …
Purtroppo non e’ un esercizio per gli atleti alle prime armi, perche’ anche se da spettatore non puo’ sembrare, basta un niente per stirarsi un tendine o esagerare con il tempo di esecuzione e rimanere cosi’ al letto per qualche giorno. Infatti in questo tipo di allenamento che vede l’instabilita’ del movimento come fattore principale, i muscoli lombari lavorano ai propri limiti e sia i tendini che le articolazioni affrontano uno sforzo notevole. Appena si sentono dei dolori pungenti bisogna smettere subito perche’ significa che i tendini stanno cedendo. Ed e’ proprio qui il segreto: il fisico pian piano addattandosi fara’ sviluppare dei tendini fortissimi e abituera’ i muscoli ad un’enorme potenza.
Di solito si effettua questo esercizio per all’incirca 5 minuti per 3 round. Bisogna sollevare quanto piu’ peso si puo’ e cercarlo di lanciare in differenti direzioni.
Nel video, anche se indossavo una cintura lombare, con la temperatura di -5 sotto lo zero, non ho potuto aumentare la potenza esplosiva del lancio perche’ mentre i muscoli si addattano a lavorare anche con il freddo, per i tendini e per la parte bassa della colonna vertebrale, lo sforzo e’ maggiore. Infatti questo esercizio e’ facilitato con una temperatura primaverile.
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L’allenamento all’antica per lo sviluppo della potenza muscolare e tendinea prevede la pratica di esercizi semplici ma che allo stesso tempo richiedono moltissima concentrazione. Questo genere di allenamenti effettuati in antichita’, nel mondo greco-romano, e’ simile per le sue proprieta’ a quello praticato al giorno d’oggi in determinati sport come il rugby, il pugilato, la lotta o le stesse MMA.
L’esercizio riportato nel video qua sotto e’ eseguito alla fine dell’allenamento, quando i muscoli e i tendini sono …
il lavoro è localizzato solo sulla zona di nostro interesse; tale esercizio puo’ essere fatto anche con bilanciere.
il video mostra una vasta gamma di attrezzi tutti ad azione locale
La seconda tipologia interessa una strategia meno localizzata di allenamento che coinvolge piu’ o meno globalmente la fisicitàdel’atleta
come vedete tutto il corpo collabora e in alcuni movimenti potrebbe verificarsi la stanchezza di altri gruppi muscolare ancor prima della presa
qui il grip è sollecitato insieme ad alcuni gruppi muscolari finalizzati ad alcune tecniche specifiche.
Chiudo questa piccola panoramica sul grip (piccolissima vista la moltitudine di video dedicati all’argomento) con un video di Andre Galvao dove, insieme ad altri interessanti spunti, ci mostra come si può ottenere un buon grip… Buona visione.
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Ecco a voi una piccola panoramica sul come potenziare la presa (grip).
Come noterete le metologie sono piuttosto varie e differiscono per l’uso di attrezzi più o meno fantasiosi.
L’allenamento del grip si presta piuttosto bene all’esercitarsi a solo; l’attrezzatura necessaria è il piu delle volte economica, facilmente reperibile e comoda da riporre. Purtroppo l’inesorabile rovescio della medaglia c’è e proprio i più volenterosi nell’allenamento potrebbero esserne vittime. L’area lavorata negli allenamenti coinvolge il polso, una parte …
Praticamente in tutti gli sport o quasi, l’abilitàe la capacitàdi essere esplosivi e potenti risultano essere una componente fondamentale per raggiungere il successo. Se ciò è vero in linea generale, negli sport da combattimento diventa vitale. Essere veloci, esplosivi e potenti significa fare del proprio corpo un’arma letale. Significa sovrastare in ogni singolo istante del combattimento il tuo avversario sotto tutti gli aspetti. Bene, qualsiasi atleta può migliorare queste …
Overview sul video:
L’”Hardcore video” è stato filmato al termine di un programma di allenamento sperimentale finalizzato all’aumento della massa muscolare. Durante questo periodo, mi sono concentrato sul guadagno in termini di massa, senza però sacrificare altre qualitàatletiche come la velocità, l’agilità, la mobilità, la resistenza e la potenza. Questo video presenta i risultati dell’esperimento mostrando alcuni dei movimenti che ho utilizzato e offre ai lettori alcuni spunti per insaporire le proprie routine di allenamento.
Molti allenatori specializzati nello sviluppo della forza sono abbastanza impreparati riguardo ai requisiti fisici necessari ad un combattente. Questi preparatori propongono allenamenti dello stesso tipo utilizzato dai bodybuilder, il cui obiettivo è aumentare la massa muscolare senza prendere in considerazione altre qualitàatletiche come la forza-veloce e l’agilità. Se vi allenate avendo come unico obiettivo l’ipertrofia non potete aspettarvi che le vostre prestazioni migliorino.
Detto questo, non c’è nulla di male se tra i vostri obiettivi (uno dei tanti) c’è quello di aumentare la massa muscolare utile. Quest’affermazione è particolarmente valida per atleti che non praticano sport da combattimento. Se non dovete competere all’interno di una determinata categoria di peso, ci sono buone possibilitàche trarrete beneficio aumentando un po’ la vostra massa muscolare. Aggiungere massa, ad esempio, può aiutarvi ad aumentare la vostra fiducia in voi stessi.
Fatelo bene o non fatelo
Non affrettate il processo – La pazienza è una virtù. Se affrettate il processo di aumento della massa, sarete portati ad aumentare la percentuale di grassi in eccesso nel vostro corpo e a sacrificare il conditioning. Vi esporrete inoltre ad un maggiore rischio di infortuni dato che l’adattamento dei tessuti connettivi richiede più tempo di quello necessario ai muscoli.
Focalizzatevi sull’intero pacchetto – Nei manuali Infinite Intensity e Never Gymless presento diverse qualitàdella forza. Gli esempi includono la forza veloce, la forza esplosiva, la forza massimale e la forza resistente. Lo sviluppo di ognuna di queste qualitàrichiede un approccio appositamente studiato. Se vi focalizzate esclusivamente sull’ipertrofia, andrete sicuramente a ostacolare lo sviluppo di tutte le altre qualitàdella forza.
Non avete bisogno di praticare il bodybuilding per aumentare la massa – Molti programmi di allenamento utilizzati nel bodybuilding comportano il sollevamento di carichi moderati (es. dal 60 al 80% del vostro massimale) per un numero di ripetizioni che va da 8 a 12. Non avete bisogno di allenarvi in questo modo per aumentare la dimensione dei vostri muscoli. Riguardo all’allenamento per l’ipertrofia infatti, Mel Siff fece la seguente affermazione: “La sua pratica regolare può essere molto dannosa per le prestazioni degli atleti professionisti dal punto di vista della forza e della forza-veloce”.
Per l’intera durata del mio esperimento non ho mai usato lo schema di allenamento tradizionale del bodybuilding in termini di numero di ripetizioni. Mi sono focalizzato o su serie multiple (basso numero di ripetizioni) con carichi più elevati, o su movimenti più veloci (più esplosivi) con i quali ho puntato ad allenare la forza veloce e la forza esplosiva. Sono riuscito così ad aumentare la massa senza adottare i tradizionali workout utilizzati dai bodybuilder.
Dimenticatevi l’isolamento – Per aumentare la massa non avete bisogno di isolare una specifica parte del corpo (es: schiena o bicipiti). Per tutta la durata del mio esperimento ho allenato il corpo nella sua interezza come se fosse una sola unità. La spina dorsale delle mie routine di allenamento è costituita da movimenti che coinvolgono tutto il corpo. Ho utilizzato esercizi a corpo libero, giubbotti zavorrati, movimenti senza peso e oggetti atipici (es. sacco da pugilato, fusti di birra e barili). Non ho mai eseguito un curl per i bicipiti!
Mangia alla grande per diventare grande – L’unico modo che avete per aumentare la vostra massa è attraverso l’alimentazione. Per la maggior parte della mia vita ho limitato il consumo di alimenti combattendo per restare all’interno di una determinata categoria di peso. Durante il mio esperimento per guadagnare massa ho fatto esattamente l’opposto. Ho consumato molto più cibo lungo tutto l’arco della giornata. Non ho usato alcuna dieta fantasiosa o calcolo nutrizionale. Ho semplicemente consumato un pasto bilanciato ogni 3 ore. Ho assunto molte proteine sotto forma di carni magre, uova, noci e latte non pastorizzato. Il mio piano di allenamento effettivo non è stato modificato molto rispetto a quello adottato normalmente. Ho semplicemente aumentato la quantitàdi cibo e non ho mai bevuto un frullato con proteine in polvere!
Intensificate il conditioning – Potete mantenere (o perfino aumentare) il vostro livello di conditioning eseguendo sessioni di allenamento brevi e intense. Durante l’esperimento, i miei allenamenti di conditioning hanno incluso esercizi ad intervalli controllati (es. salto alla corda, scatti, scatti in salita), allenamento con il sacco pesante e allenamenti ICT (Inegrated Circuit Training. tratti dal manuale Never Gymless). Questi allenamenti intensi preserveranno gli aumenti di massa, miglioreranno il conditioning e vi aiuteranno ad eliminare il grasso corporeo in eccesso. Molti combattenti otterranno grandi guadagni in termini di massa muscolare semplicemente smettendo di eseguire durante l’allenamento del mattino le sessioni di corsa sulle lunghe distanze. Tali sessioni infatti contribuiscono a tenere basso il peso corporeo. Per fare un esempio nel mondo reale possiamo considerare nuovamente Bernard Hopkins, che era noto per le sue lunghe sessioni di corsa giornaliere. Potete essere certi del fatto che il suo programma di allenamento relativo alla corsa è stato modificato durante il suo passaggio dai pesi medi ai massimi leggeri.
Risultati
In un arco di tempo pari a circa 4 mesi, sono riuscito a guadagnare 12 libbre. Anche se 12 libbre non rappresentano certamente una crescita immensa in termini di dimensioni, per un combattente sarebbero equivalenti ad un aumento di una o due categorie di peso.
In seguito all’aumento di massa, non ho notato alcun cambiamento in termini di livello di conditioning. Sono ancora un “fanatico del conditioning” e sono riuscito a mantenere lo stesso livello di intensitàdurante gli allenamenti. Non ho notato inoltre alcun peggioramento in termini di velocitào di potenza. In generale la mia velocitàe la mia esplosivitànon sono cambiate dopo l’aumento di peso.
Il mio esperimento ha dimostrato che è possibile aumentare la massa senza danneggiare le altre qualitàatletiche. Secondo la mia opinione, il fattore determinante nel processo di aumento della massa è strettamente connesso all’alimentazione. Non ho apportato molti cambiamenti al mio normale piano di allenamento. La più grande modifica fatta al mio programma giornaliero è relativa al consumo di cibo. Ho semplicemente fatto pasti più sostanziosi aumentandone anche la frequenza. L’elevata intensitàdelle sessioni di conditioning mi ha permesso di mangiare di più senza aumentare il grasso corporeo.
Conclusione
Malgrado i risultati del mio esperimento, raramente raccomanderei ad un combattente di aumentare la propria massa muscolare, a meno che non voglia combattere un incontro ad una categoria di peso superiore. Aggiungere semplicemente massa non vi renderàdei combattenti migliori. Se tuttavia avete l’opportunitàdi guadagnare di più in una categoria più alta potete aumentare la massa utilizzando un giusto programma di allenamento.
Se non avete la necessitàdi competere all’interno di una particolare categoria di peso, potrete più facilmente seguire allenamenti finalizzati all’aumento della massa. Se siete in questa situazione vi suggerisco di seguire la breve lista di raccomandazioni contenuta in questo articolo. Prendetevi il tempo che vi serve e continuate a focalizzarvi sul pacchetto intero. Non mettete tutte le vostre uova in un solo cesto. L’efficienza fisica va molto al di làdel mettere su 10 libbre di massa muscolare.
Per maggiori informazioni riguardo all’allenamento della forza per i combattenti fate riferimento al manuale Infinite Intensity.
Hardcore Video – descrizione degli esercizi
Snatch con manubrio – Il primo movimento è uno snatch eseguito con un manubrio da 105 libbre. Questo esercizio può essere utilizzato per sviluppare la forza (basso numero di ripetizioni) o per il conditioning (alto numero di ripetizioni). Questo movimento tenderàa rafforzare tutto il corpo.
Punching motion con bilanciere – Il movimento successivo mostra come un bilanciere possa essere utilizzato per allenare molti dei muscoli coinvolti nel pugilato. Questo esercizio svilupperàla potenza, la forza del tronco e la coordinazione (ma non solo).
Glute Ham Raise – Vediamo ora un glute ham raise eseguito su una panca fatta in casa. Ho aggiunto un giubbotto zavorrato con 20 libbre per aumentare la difficoltà. Potete adottare diverse variazioni a questo esercizio. Io vi raccomando di eseguire lentamente il movimento di abbassamento e di essere invece esplosivi durante la risalita. Utilizzerete la parte inferiore del corpo per rafforzarvi dalla testa ai piedi.
Salita della fune – Il prossimo esercizio è la salita della fune. La scalata con la corda è un esercizio formidabile per sviluppare la forza della presa e rafforzare la parte alta del corpo nelle trazioni. Nel manuale Never Gymless vengono presentate diverse variazioni di questo esercizio.
Pull up alla corda – Se non avete la possibilitàdi eseguire la salita della fune potete eseguire il pull up alla corda. La variazione proposta nel video comporta l’utilizzo di un corda manila 2”. Ho utilizzato un giubbotto zavorrato per aumentare la difficoltàdell’esercizio.
Salto alla corda intervallato – E’ giunto il momento del salto alla corda. Lungo tutto l’arco del mio esperimento ho utilizzato il salto alla corda intervallato come esercizio principale per il conditioning.
Ab-wheel rollouts – Il prossimo esercizio è lo standing wheel rollout con tre giubbotti zavorrati. Nel video sto indossando un giubbotto di 50 libbre insieme ad uno di 20 e ad uno di 10 libbre (per un totale di 80 libbre). Il peso aggiunto rende lo standing wheel rollout molto più difficile.
Russian twist – Nel successivo esercizio utilizzo una panca inclinata per eseguire il russian twist con peso. Ho sempre apprezzato molto questo movimento per sviluppare la forza rotazionale.
Ganci con bande elastiche – Nel manuale Never Gymless mostro come le bande elastiche possano essere utilizzate per allenare alcuni movimenti del pugilato. Il video offre una dimostrazione di come utilizzarle per il gancio sinistro. Ho allacciato al mio braccio una banda elastica ad alta resistenza (acquistata da Jump Stretch). Potete allenare nello stesso modo anche altri movimenti come il montante e il diretto incrociato. Lavorate in egual misura su entrambe le braccia.
Sacco pesante – Il prossimo esercizio mostra l’allenamento del gancio sinistro utilizzando un sacco grande.
Clean and press con il fusto – Per finire eseguo un clean and press con un fusto pieno d’acqua. Il fusto rappresenta una sfida formidabile. Il movimento avanti e indietro compiuto dall’acqua costringe i muscoli stabilizzatori a lavorare durante tutta la durata del movimento per mantenere il controllo del carico.
L’articolo originale in lingua inglese è consultabile direttamente dalle pagine del sito di RossTraining.com. Questo il link all’articolo originale.
Alcune note sull’autore: Ross Enamait è un atleta e un allenatore innovativo, il cui stile d’allenamento è tra i più intensi che tu possa trovare. Ross è totalmente impegnato nella promozione dell’allenamento per il condizionamento e lo sviluppo della forza funzionale. È autore di diversi manuali d’allenamento e ha scritto programmi d’allenamento per atleti di ogni parte del mondo. Questo è il suo sito web ufficiale.
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fonte: RAW Training
Un esperimento nel campo dell’aumento della massa muscolare e delle prestazioni atletiche
Overview sul video:
L’”Hardcore video” è stato filmato al termine di un programma di allenamento sperimentale finalizzato all’aumento della massa muscolare. Durante questo periodo, mi sono concentrato sul guadagno in termini di massa, senza però sacrificare altre qualitàatletiche come la velocità, l’agilità, la mobilità, la resistenza e la potenza. Questo video presenta i risultati dell’esperimento mostrando alcuni dei movimenti che ho utilizzato e …
Qui di seguito un video di Leo Vieira e Andre Galvao…giusto come incoraggiamento!
Buon allenamento!
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Arrivata agli onori della cronaca grazie alle “sponsorizzazzioni” di campioni quali Demian Maia e Andre Galvao la palla (o Swiss-Ball), che molti di noi avevano visto utilizzare al massimo in qualche corso di fitness da sorridenti signorine, pare sia entrata a far parte dell’arsenale didattico di molte delle accademie della nostra bella Italia.
I vantaggi dell’attrezzo sono molti e alcuni, tra i quali sicuramente il prezzo e la facilitàcon cui si può reperire, ne hanno …